E.D.A. ovvero L'EDUCAZIONE PERMANENTE DEGLI ADULTI
La Conferenza Zonale Aretina per l’Istruzione
è costituita dai rappresentanti dei Comuni di Arezzo, Capolona, Castiglion Fibocchi, Civitella in Val di Chiana, Monte San Savino e Subbiano. I Comuni, in accordo alle linee programmatiche provinciali, concorrono alla formazione del Piano Provinciale dell’offerta formativa attraverso il metodo della concertazione, sulla base delle proposte sviluppate nella “Conferenza Zonale per l’Istruzione” della Zona Sociosanitaria Aretina.
Il Regolamento della Conferenza Zonale per l’Istruzione, in fase di elaborazione, prevede:
La Composizione
La Conferenza Zonale Aretina per l’Istruzione è composta dai Sindaci, o loro delegati, dei Comuni della Zona Socio Sanitaria Aretina.
Partecipa alle riunioni della Conferenza Zonale Aretina per l’Istruzione, su invito del Presidente della stessa, la Provincia di Arezzo rappresentata dal suo Presidente o da un assessore delegato.
Le Funzioni
Spettano alla Conferenza Zonale Aretina per l’Istruzione le seguenti funzioni nelle materie inerenti alla programmazione del sistema integrato del diritto all’apprendimento:
- la formulazione di proposte per la formazione del piano pluriennale provinciale di indirizzo
- l’approvazione del piano pluriennale di zona che riguarda la programmazione degli interventi di competenza comunale. In particolare annualmente la Conferenza provvede a :
- la formulazione degli indirizzi per la programmazione degli interventi comunali in materia di educazione non formale di infanzia, adolescenti, giovani e l’approvazione del relativo Piano.
- la formulazione degli indirizzi per la programmazione di interventi di educazione non formale degli adulti
- l’approvazione del piano zonale di programmazione della rete scolastica dell’infanzia e del primo ciclo, che include i piani comunali e le proposte di dimensionamento delle istituzioni scolastiche autonome
- l’approvazione dei progetti integrati di area (P.I.A.) per lo sviluppo qualitativo del sistema di istruzione
- l’adozione, attraverso i singoli comuni, dei provvedimenti attuativi per l’erogazione dei contributi per libri di testo, borse e assegni di studio operata utilizzando i finanziamenti regionali
- l’espressione del parere sulla localizzazione delle istituzioni scolastiche di competenza della Provincia
- la formulazione di eventuali proposte alla provincia in merito agli interventi sperimentali di integrazione-formazione-istruzione dell’obbligo formativo
Il Comitato di Programmazione
Al fine di attivare e sostenere il processo di programmazione zonale la Conferenza Aretina per l’Istruzione si avvale del supporto tecnico del Comitato di Programmazione e del relativo Nucleo Tecnico Operativo. Le funzioni del Comitato di Programmazione riguardano:
- l’attivazione del processo di programmazione di zona, attraverso la formazione degli atti programmatori attuativi, nelle forme stabilite dai Comuni, in accordo agli indirizzi del Piano di Indirizzo Generale Integrato della Regione Toscana;
- il raccordo con le strutture provinciali di coordinamento tecnico, con l’articolazione periferica dell’ufficio scolastico regionale, con le istituzioni scolastiche del territorio e con tutte le istituzioni pubbliche e private del territorio operanti nel settore dell’educazione, dell’istruzione, della formazione, dell’orientamento e del lavoro.
Il Comitato di Programmazione, già costituito con deliberazione n. 13 del 9 dicembre 2004 della Articolazione Zonale Aretina, si avvarrà, per permettere un’attività di programmazione efficace e snella, di un nucleo tecnico-operativo i cui componenti saranno individuati all’interno del Comitato stesso.
La sede
La Conferenza Zonale Aretina per l’Istruzione ha sede presso il Comune di Arezzo, in qualità di Comune con il maggior numero di abitanti.
Per informazioni, suggerimenti, notizie e aggiornamenti sul progetto EDA, potete contattare la redazione per posta elettronica all'indirizzo: info@educazioneadulti.org
L'Educazione degli Adulti:
Corsi e organismi formativi: