Caratteristiche ed obiettivi del progetto

Che cosa è l’educazione degli adulti:
L'educazione permanente degli adulti può essere definita come l'insieme organico di opportunità educative formali - istruzione e formazione professionale certificate - e non formali - cultura, educazione sanitaria, sociale, formazione nella vita associativa, educazione fisico-motoria -, finalizzate a garantire un libero ed autonomo esercizio del diritto all'apprendimento lungo tutto l'arco della vita. In questa prospettiva la formazione permanente guarda all’apprendimento come ad una dimensione "costitutiva" e "vantaggiosa" che sollecita e ripensa il rapporto tra conoscenza acquisita e percorsi di sviluppo in termini evolutivi sia per il singolo che per la comunità.

A chi è rivolta:
A tutti i cittadini in età adulta, in relazione ai diversi bisogni ed interessi che caratterizzano le diverse fasi e i diversi momenti dell'esistenza di ciascuno.

Il Sistema Integrato EDA
II sistema integrato di formazione, strumento di attuazione dell'Eda, è costituito dall'insieme dei soggetti pubblici che programmano e curano la realizzazione delle azioni e degli interventi regionali e locali volti alla promozione delle attività di educazione, istruzione, orientamento, formazione e lavoro. Il sistema integrato per l’esercizio del diritto personale all’apprendimento lungo tutta la vita si articola in tre subsistemi principali:
Il Sistema Integrato per l’esercizio del diritto personale all’apprendimento lungo tutta la vita si articola in tre aree principali:

Obiettivi prioritari:
Il sistema integrato per il diritto all'apprendimento per tutto l'arco della vita ha le seguenti finalità e obiettivi:

I livelli istituzionali di articolazione/ governo del sistema: Le fonti normative

Livello regionale
Alla Regione compete la pianificazione e la programmazione dell'offerta formativa integrata rivolta agli adulti, nella prospettiva del life long learning, attraverso il governo del processo di programmazione zonale. A tal fine le Regioni istituiscono un Comitato Regionale con le seguenti funzioni:

Livello provinciale
Le Amministrazioni Provinciali svolgono le seguenti funzioni:

Livello locale
La sede privilegiata della programmazione concertata è quella locale, D.Lgs 112, marzo 1998.
Ai Comuni spetta la definizione del Piano Pluriennale di Zona per l’Educazione – Formazione degli adulti. La progettazione del Piano avviene attraverso il “ Processo di Programmmazione Zonale”. Le proposte vengono cioè elaborate nell’ambito di un processo di concertazione preventiva al quale partecipano, insieme ai Comuni, anche i rappresentanti della Provincia ed i soggetti del sistema di governance zonale.

Soggetti della governance zonale

Contenuti della programmazione zonale

Obiettivi e finalità

  1. Creare un sistema EDA attraverso l'integrazione tra le diverse politiche ed i diversi sistemi di istruzione-formazione rivolte agli adulti
  2. Programmare, in linea con i criteri regionali, le attività da realizzare sul proprio territorio rivolte agli adulti
  3. Definire e programmare le risorse disponibili destinate al sistema integrato di educazione degli adulti
  4. Elaborare progetti di area e proposte per il complessivo calendario dell'offerta formativa
  5. Formulare proposte in merito alla istituzione di Centri Territoriali per l'educazione degli adulti e della relativa dislocazione (ordinanza ministeriale n°455/97) e/o del riordino della rete dei CTP esistenti.

 

Per informazioni, suggerimenti, notizie e aggiornamenti sul progetto EDA, potete contattare la redazione per posta elettronica all'indirizzo: info@educazioneadulti.org

L'Educazione degli Adulti:

Corsi e organismi formativi:


Progetto E.d.A. - Educazione degli Adulti Zona Aretina

Conferenza zonale e Comuni di Arezzo, Capolona, Castiglion Fibocchi, Civitella, Monte San Savino, Subbiano
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