Caratteristiche ed obiettivi del progetto
Che cosa è l’educazione degli adulti:
L'educazione permanente degli adulti può essere definita come l'insieme organico di opportunità educative formali - istruzione e formazione professionale certificate - e non formali - cultura, educazione sanitaria, sociale, formazione nella vita associativa, educazione fisico-motoria -, finalizzate a garantire un libero ed autonomo esercizio del diritto all'apprendimento lungo tutto l'arco della vita.
In questa prospettiva la formazione permanente guarda all’apprendimento come ad una dimensione "costitutiva" e "vantaggiosa" che sollecita e ripensa il rapporto tra conoscenza acquisita e percorsi di sviluppo in termini evolutivi sia per il singolo che per la comunità.
A chi è rivolta:
A tutti i cittadini in età adulta, in relazione ai diversi bisogni ed interessi che caratterizzano le diverse fasi e i diversi momenti dell'esistenza di ciascuno.
Il Sistema Integrato EDA
II sistema integrato di formazione, strumento di attuazione dell'Eda, è costituito dall'insieme dei soggetti pubblici che programmano e curano la realizzazione delle azioni e degli interventi regionali e locali volti alla promozione delle attività di educazione, istruzione, orientamento, formazione e lavoro. Il sistema integrato per l’esercizio del diritto personale all’apprendimento lungo tutta la vita si articola in tre subsistemi principali:
Il Sistema Integrato per l’esercizio del diritto personale all’apprendimento lungo tutta la vita si articola in tre aree principali:
- area dell’apprendimento formale: istruzione, formazione professionale certificate. L’apprendimento formale comprende l’istruzione scolastica, l’obbligo formativo, l’istruzione e formazione tecnica superiore (IFTS), il diritto allo studio universitario.
- area dell’apprendimento non formale: interventi di carattere informativo, documentale, formativo, consulenziale, ricreativo e del tempo libero finalizzati a fornire su base permanente le più ampie opportunità di apprendimento individuale con l’obiettivo di migliorare conoscenze, specializzazioni e competenze idonee a supportare la realizzazione di percorsi personali di apprendimento e di educazione complementari ed integrativi dei momenti formali di istruzione e formazione. Sono nello specifico rivolti agli adulti:
- le attività corsuali e seminariali;
- i circoli di studio
- area dell’apprendimento informale: attività ricreative, culturali, di tempo libero, educative, formative, risultanti dalle opportunità “fortuite” della vita quotidiana, non strutturate, né in termini di obiettivi di apprendimento, né per quanto riguarda tempi e risorse.
Obiettivi prioritari:
Il sistema integrato per il diritto all'apprendimento per tutto l'arco della vita ha le seguenti finalità e obiettivi:
- favorire il rientro nel sistema formale di istruzione e formazione professionale;
- favorire l'estensione delle conoscenze;
- favorire l'acquisizione di competenze specifiche connesse al lavoro e alla vita sociale;
- promuovere l'integrazione tra le diverse politiche ed i diversi sistemi attraverso azioni che garantiscano approcci sinergici centrati sullo sviluppo delle condizioni di vita e di lavoro dei cittadini.
I livelli istituzionali di articolazione/ governo del sistema:
Le fonti normative
- Accordo Stato – Regioni e Autonomie Locali, 2 Marzo 2000
- L.R. 32/2002 - art. 30
- Regolamento di esecuzione - art. 32, L.R. 32/2002
- Piano di Indirizzo Generale Integrato – art. 31, L.R. 32/2002
- Protocollo di Intesa ANCI, UNCEM, URPT – P.I.G.I. cap. 4.1
Livello regionale
Alla Regione compete la pianificazione e la programmazione dell'offerta formativa integrata rivolta agli adulti, nella prospettiva del life long learning, attraverso il governo del processo di programmazione zonale.
A tal fine le Regioni istituiscono un Comitato Regionale con le seguenti funzioni:
- individuazione degli interventi per la promozione dell'Educazione degli adulti;
- definizione dei criteri per la realizzazione delle attività sul proprio territorio;
- definizione del quadro delle risorse disponibili destinate all’ EDA;
- definizione dei criteri e delle modalità di monitoraggio e di valutazione.
Livello provinciale
Le Amministrazioni Provinciali svolgono le seguenti funzioni:
- definizione in sinergia con le Regioni delle linee programmatiche in tema di educazione permanente;
- predisposizione delle linee generali per la programmazione territoriale;
- programmazione dei servizi di informazione e di pubblicizzazione di interesse sovracomunale;
- collaborazione al monitoraggio del sistema a livello provinciale sulla base delle indicazioni ricevute dal livello regionale.
Livello locale
La sede privilegiata della programmazione concertata è quella locale, D.Lgs 112, marzo 1998.
Ai Comuni spetta la definizione del Piano Pluriennale di Zona per l’Educazione – Formazione degli adulti. La progettazione del Piano avviene attraverso il “ Processo di Programmmazione Zonale”.
Le proposte vengono cioè elaborate nell’ambito di un processo di concertazione preventiva al quale partecipano, insieme ai Comuni, anche i rappresentanti della Provincia ed i soggetti del sistema di governance zonale.
Soggetti della governance zonale
- Comune
- Provincia
- Scuole
- Associazioni del privato sociale per i servizi all’infanzia e l’extrascuola
- Agenzie formative accreditate per l’educazione degli adulti e per i progetti di integrazione istruzione-formazione
- CRED e CTP
- Categorie economiche
- Parti sociali
- AA.UU.SS.LL.
- Associazioni culturali, del volontariato sociale, del tempo libero, delle famiglie
Contenuti della programmazione zonale
- Servizi educativi per la prima infanzia
- Interventi di educazione non formale adolescenti e giovani
- Interventi di educazione formale e non formale degli adulti
- Progetti integrati di area per lo sviluppo qualitativo del sistema di istruzione
- Localizzazione delle istituzioni scolastiche
- Erogazione contributi diritto allo studio
- Pareri sul dimensionamento scolastico
- Proposte di integrazione formazione professionale/istruzione nell’obbligo formativo
Obiettivi e finalità
- Creare un sistema EDA attraverso l'integrazione tra le diverse politiche ed i diversi sistemi di istruzione-formazione rivolte agli adulti
- Programmare, in linea con i criteri regionali, le attività da realizzare sul proprio territorio rivolte agli adulti
- Definire e programmare le risorse disponibili destinate al sistema integrato di educazione degli adulti
- Elaborare progetti di area e proposte per il complessivo calendario dell'offerta formativa
- Formulare proposte in merito alla istituzione di Centri Territoriali per l'educazione degli adulti e della relativa dislocazione (ordinanza ministeriale n°455/97) e/o del riordino della rete dei CTP esistenti.
Per informazioni, suggerimenti, notizie e aggiornamenti sul progetto EDA, potete contattare la redazione per posta elettronica all'indirizzo: info@educazioneadulti.org