I Centri Territoriali Permanenti, istituiti ai sensi dell'O.M. 455/1997, hanno raccolto e integrato unitariamente le precedenti esperienze dei corsi di alfabetizzazione e dei corsi per lavoratori, e rappresentano, sotto l'aspetto organizzativo, l'insieme dei servizi e delle attività di istruzione e di formazione degli adulti presenti su di un territorio di dimensione distrettuale, socio-sanitaria.
L'accordo Stato-Regioni-Autonomie locali del 2 Marzo 2000 attribuisce al Comitato locale il compito di promuovere:
II C.T.P ha come riferimento amministrativo e didattico una istituzione scolastica autonoma della fascia dell'obbligo e come coordinatore responsabile il suo capo di istituto. L'istituzione scolastica autonoma viene individuata dal Comitato locale nell'ambito della concertazione territoriale e alla luce di una attenta valutazione del progetto di costituzione del CTP da essa redatto. Il progetto con il relativo parere, trasmesso dal Comitato locale all'approvazione della Conferenza dei Sindaci, viene da questa inviato per conoscenza alla competente Amministrazione provinciale ed alla Giunta regionale per il successivo inoltro della proposta all'Ufficio scolastico regionale. L'Ufficio scolastico regionale, valutate le risorse e le strutture disponibili, adotta il provvedimento finale relativo all'assegnazione delle risorse umane e finanziarie di propria competenza. 11 Comune o la Provincia infine, in relazione al grado di scuola in cui il CTP è costituito, adotta il provvedimento finale di istituzione ai sensi dell'Ari. 139 del Dlgs.. 112/98. I Centri Territoriali Permanenti hanno come obiettivi primari quelli di:
Gli interventi prioritari assegnati ai CIP, in base alla Direttiva del Ministero della Pubblica Istruzione n. 22 del 6 febbraio 2001, consistono nell'attuare:
Per informazioni, suggerimenti, notizie e aggiornamenti sul progetto EDA, potete contattare la redazione per posta elettronica all'indirizzo: info@educazioneadulti.org